CURIOSITA DA PELLEGRINO....comoscere.
Da una notizia ANSA del 7 maggio 09.
I resti di un antico "Ospitale" per pellegrini e' stato riportato alla luce a SPILAMBERTO nel Modenese. Gli scavi dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia-Romagna hanno riportato alla luce un complesso medievale che restava traccia solo su una mappa del 1162. Ritrovate diverse cappesante, o "conchiglie di S.Giacomo", l'emblema del pellegrinaggio a Santiago di Compostela e la tomba di un uomo con bordone, il tipico bastone da pellegrino.
Per approfondire l'argomento clicca sulla foto.
GLI ANELLI DEL MERCOLEDI
Spesso si cerca percorsi già fatti altre volte per avere certezze di riuscita o per pigrizia di studiare nuovi itinerari. Oggi abbiamo "esplorato"....si fa per dire, ma in parte c'è della verità.
L'anello inizia da Pontassieve, sopra la chiesa del centro storico, il segnavia iniziale è il n.7 del cai che percorriamo in ripida salita fra campi coltivati, bosco di lecci e pini. Il primo punto di riferimento e località il tabernacolo (cappellina), proseguendo arriviamo a Montefiesole (gruppo di case con chiesa...ovviamente chiusa). Iniziamo a scendere sempre su sentiero fino a trovare una strada asfalto e subito dopo località Monterifrassine (bella veduta con antico mulino a vento). Torniamo un po indietro per prendere la strada asfalto che porta a Pontassieve passando dalla località Villa Grignana,e Pievecchia.
In località villa Grignano, ritroviamo i segni bianco rossi del cai con su scritto SM (sentiero della memoria).Lo seguiamo con continue deviazioni per ritornare al punto di partenza....Pontassieve.

Allego tracciato GPS riportato su mappe Google Earth



Ore cammino: 4.30 chilometri 12,7 Difficolta: E Cartina: Multigraphic 1:25000 n.29 - 30
GLI ANELLI DEL MERCOLEDI
Scendendo La Consuma dalla parte di Arezzo troviamo poco dopo un bivio sulla destra per Montemignaio, arrivati in paese si posteggia l'auto nella piccola piazza dopo la chiesa.....da qui inizia il nostro anello prendendo il segnavia n 27 del cai. Lo seguiamo immersi in un bosco di castagni fino a circa 1000 m di altezza, per far posto a un bellissimo bosco di faggi. La salita è abbastanza dura e continua, superando un dislivello di circa 700 m. fino a incontrare la sterrata di Secchieta segnavia 00, giriamo a destra, superiamo il rifugio Giuntini e proseguiamo per strada asfalto fino a una curva con segnalazioni cai sulla destra per Consuma e Croce Vecchia, giriamo seguendo sempre il segnavia 00 che in discesa, in bosco di abeti, arriva a ritrovare la strada asfalto per Vallombrosa a sinistra e a detra per Montemignaio. Qui avete due scelte: la prima e seguire la strada asfalto per Montemignaio, la seconda (noi abbiamo scelto quest'ultima), attraversare la strada e in salita prendere il sentiero sterrato 00, lo seguiamo per circa 300 m fino a trovare sulla destra il segnavia 26 che ci porterà fino al Castello e infine a Montemignaio.
Allego foto del tracciato GPS riportato su Google Earth.





Difficolta: E Ore cammino: 6 Carta: Multigraphic n.31-32 Massiccio del Pratomagno
VIA FRANCIGENA
L'amico Renzo, ha un blog dove descrive i suoi "cammini e pellegrinaggi". L'indirizzo del blog è http://becquerelzeviri.splinder.com/
L'ultima sua opera d'arte, cosi pare a me, descrive un tratto di Francigena da lui fatto ultimamente,ve lo propongo in formato PDF.
Per accedere apri l'icona qui sopra.
Buona lettura
....UN GIRO....d'Italia 2009
Quanto tempo è passato da i miei eroi in età giovanile, "arriva il giro"...e quando arrivava a Firenze o dintorni èra obbligo marinare la scuola. Oggi che sono pensionato seguo con passione il giro.
Con la mia "speciale" spesso vado sulle nostre salite intorno a Firenze e nello sforzo che faccio, rivedo lo sforzo dei campioni di ieri e di oggi. BRAVI....solo chi va in bici può capire cosa vuol dire.
Clicca sulla foto apri video dell'arrivo a Firenze
Oggi lo sport della corsa in bicicletta è un po cambiato,e come in tutte le cose di oggi si guarda al guadagno, troppi sponsor condizionano, a parer mio, i corridori, ed ecco venire fuori prodotti che "ti aiutano". Un appello ai giovani, non li prendete, sono pericolosi per la vostra salute e non vi aiuterranno a diventare un campione
Quando vi allenerete sulle strade e vedete un "vecchietto" arrancare, ma felice di essere in bici sul "muraglione" o sulla "consuma", quello sono Io.....passatemi pure intanto vi "richiappo".